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Sabratha II
La città di Sabratha nacque probabilmente attorno al VII secolo a. C. come avamposto commerciale sulla rotta per Tiro; era uno sbocco ideale per le vie carovaniere che si inoltravano nel deserto perché sorgeva su una specie di porto naturale. Già fenicia per cultura, cadde sotto l'influenza cartaginese prima e dell'effimero regno di Massinissa poi, finché i romani non conquistarono la zona ed intrapresero, specialmente nel II e nel III secolo dopo cristo, la ricostruzione completa della città. L'imperatore Settimio Severo era nativo della vicina Leptis e durante gli anni del suo primato tutte le città dell'attuale Tripolitania si svilupparono in modo rigoglioso.
Nel 158 lo scrittore Apuleio dovette difendersi dall'accusa di aver esercitato le arti magiche per irretire una ricca vedova. Il terremoto del 365 assestò un colpo micidiale alle città della Libia romanizzata, facendo sprofondare la costa anche per qualche centinaio di metri e distruggendo tutte le infrastutture. La modesta ricostruzione avviata dai bizantini consisté essenzialmente in opere di difesa; molti marmi sopravvissuti fino ad allora finirono nelle fornaci per la produzione di calce. Come accadde per altre città libiche, all'arrivo degli arabi il ridotto nucleo urbano rimasto, impoverito e soggetto a periodiche scorrerie berbere, occupava solo una piccola parte dell'estensione della Sabratha romana.
Le principali costruzioni di Sabratha sono un teatro da cinquemila spettatori, un tempio di Liber Pater, uno di Serapide ed uno di Iside; esiste una basilica cristiana d'epoca giustinianea la cui pavimentazione a mosaico si è conservata praticamente per intero. Una struttura punico-ellenistica chiamata Mausoleo di Bes rappresenta uno dei tratti originali dell'arte e dell'architettura antiche della zona.
Il sito di Sabratha fu restaurato e ricostruito da missioni archeologiche inviate dai colonizzatori, nel terzo decennio del ventesimo secolo.

Sabratha - I
Sabratha II
Tempio di Liber Pater
Fonte monumentale
Basilica di Apuleio
Tempio di Serapide
Tempio di Iside
Teatro - I
Teatro - II
Teatro - III
Teatro IV
Teatro - V
Teatro - VI
Mausoleo di Bes
Particolare della basilica cristiana
Foro di Sabratha

 

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