Quello che
la sihurezza?
Sparito.
Come prevedibile. E come previsto.
Sparita perfino la sua lista, accorpata in Consiglio con il partito del padrone.
Sparito il suo sito web, ridotto ad un laconico "Grazie a tutti".
Niente di strano. Quando si incarna una visione del mondo che tutto equipara alla palloneria, è logico che non vi sia alcuna ribalta per chi arriva secondo. La logica estrema di chi condivide un silmile punto di vista potrebbe trovare accettabile perfino lo strangolamento dello sconfitto in una strada defilata, la sorte dei vinti che sfilavano dietro la biga del vincitore nei trionfi della Roma antica.
I molti (sessantasettemila elettori, secondo i dati ufficiali) che hanno mostrato di condividere questa concezione della politica e della pubblica amministrazione non si meraviglino di sentirsi abbandonati: è la conclusione logica, e poco meno che dichiarata, cui portano certi comportamenti, certi "valori", certa totale assenza di senso civico e di competenze.
Nonostante un intero universo mediatico tenti di statuire ogni giorno il contrario, la città di Firenze resta uno di quegli angoli di "Occidente", uno di quei
buchi neri in cui vigono ancora le vecchie regole della partecipazione e dell'impegno in prima persona
quello vero, per quanto la cosa possa disturbare i vuotacessi dell'"occidentalismo" a tutto tondo.
...O meglio, avremmo dovuto scrivere "Giovanni Galli palloniere
quasi sparito" perché poche ore dopo il nostro scritto Galli si è fatto vivo con un
comunicato stampa dai toni innovativi (la solita tiritera contro
i'ddegrado e per la
sihurezza: che a Firenze sia praticamente vietato respirare non gli basta) ed in cui statuisce (lui!) il "basta con gli slogan" perché "la campagna elettorale è finita".
Per ora sembra che lo slogan, specie se ecoico di una propaganda peninsulare che nella realtà fiorentina suona poco meno che marziana, sia stato l'unico prodotto della congrega capeggiata da palloniere. Una congrega che ha in vere e proprie "campagne elettorali permanenti" la principale ragion d'essere.