Casaggì Firenze: la banalità della cialtroneria Stampa
Sabato 28 Maggio 2011 08:10
Maggio 2011. La compagine giovanile vicina al PDL riesce di solito a fare una cosa e a sbagliarne due, come il Cimabue di un vecchio Carosello. Il titolo è tolto a Hannah Arendt, ma perfino la banalità del male richiede competenze e consapevolezza superiori a quelle di questi ardimentosi degustatori di maccheroni...


Le ciarle sono sui massimi sistemi.
La pratica sono le fotocopie a scrocco.
Ovviamente, facendosi beccare come maccaruncielli qualsiasi.
La mediocrità quotidiana dell'"occidentalismo" è fatta di migliaia di cose come questa: la totale assenza di rispetto anche per se stessi che consente agli "occidentalisti" di vivere senza alcun problema (e tantomeno alcun pudore) un così radicale contrasto tra intenzioni e pratica ha, a suo modo, qualcosa di affascinante.