Sui motivi che rendono famosa nel mondo la città di Pisa non è certo il caso di soffermarsi.

In questa sede è più utile una rassegna, pur breve, di immagini che ne documentino i'ddegràdo e l'insihurézza quali essi sono nel marzo 2017.

 

No alle chat di quartiere, no al controllo di vicinato con militari e polizia. Chi ti ama non ti sorveglia. Il vero degrado è l'abitudine al vivere in queste città di cemento e consumo. No DDL Minniti, no DASPO urbano.
Non sapendo letteralmente più cosa vietare o con chi rifarsela, i governativi hanno esteso a marzo 2017 la disciplina del pallonaio a tutti i contesti sociali. Finalmente sarà possibile essere sanzionati perché si ha un aspetto poco gradito alla gendarmeria. I polipregiudicati dall'aspetto ben nutrito, invece, possono tranquillamente continuare a partecipare ai massimi consessi istituzionali.
Non tutti a Pisa hanno gradito.
Fortuna ha voluto che in un'altra libreria della città ci capitasse di trovare un volumetto dal titolo appropriato. Contro il decoro di Tamar Pitch infierisce contro l'uso politico della pubblica decenza sostenendo che la tanto cianciata libertà è alla portata di sempre meno persone, e che accanto alla paura il decoro serve a tenere a bada la massa crescente degli esclusi. Promettiamo ai lettori di dare appena possibile conto anche di questa lettura.

 Viva Bakunin.

 Liberasterisco tuttasterisco tranne i maro'. La scritta fa riferimento ad una lunga disavventura in cui incapparono anni fa due fucilieri di marina. Per toglierli dai pasticci gli "occidentalisti" schierarono le proprie migliori risorse, ovviamente nella gelida indifferenza del rimanente dei sudditi.

 Tra le righe si augura che nessun libro usato dalle "sentinelle" sia stato comprato qui. Da qualche anno un'organizzazione che si fa chiamare "sentinelle in piedi" dice di vegliare su quanto accade nella società "denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà". In pratica denuncia puntualmente solo iniziative e politici invisi all'"occidentalismo", cosa che a Pisa come a Firenze (dove chi vuol fare politica "occidentalista" si iscrive per prima cosa al Partito Democratico) la pone automaticamente dalla parte degli impresentabili. La sua penetrazione mediatica e sociale è stata comunque sufficiente a far sì che questa libreria del centro non volesse avere nulla a che fare con questi signori.

 La religione è l'oppio dei popoli. L'inquilino dell'abitazione su cui si legge questa scritta, invece di frignare contro i'ddegràdo sul Libro dei Ceffi o di scribacchiare a qualche gazzetta atteggiandosi a colonnello in pensione, ha scelto un drappo rosso e nero per proteggere il proprio scooter. Lodevole presenza di spirito.