A luglio 2010 un ligure impegnato quotidianamente in attività poco spirituali si eresse a difensore delle minacciate "radici cristiane" dell'"Occidente" conrisultati più controproducenti del solito. Passato qualche mese è tornato a far notizia.

Abbiamo avuto occasione di occuparci di Luciano Silighini Garagnani all'inizio di luglio 2010, quando Miguel Martinez riferì della crociata bandita dal coraggioso Luciano contro un architetto che non gli piaceva.
I nostri lettori più affezionati ricorderanno il tono dei comunicati stampa di Luciano Silighini Garagnani.

"Mi attendo una dura presa di posizione da parte di monsignor Buoncristiani, vescovo di Siena e da parte della Congregazione della Fede. La gravità è enorme ed è grave anche che si faccia passare inosservata questa notizia. Il drappellone dovrà entrare nella Chiesa di Santa Maria in Provenzano per la consueta benedizione e come si può benedire un‘immagine blasfema? Qui con la convinzione di dover essere tolleranti e amici di tutti, si sta vendendo la nostra cultura, la nostra tradizione e la nostra religione. Ogni cristiano ovviamente non deve andare a far guerra o ammazzare gli infedeli, ma ciò non toglie – afferma Silighini Garagnani – che noi per puro spirito dottrinale seguendo il messaggio di Cristo, siamo tenuti ad evangelizzare e convincere gli altri che il Cristianesimo sia la vera e unica religione.
Mischiando le nostre immagini alle loro cosa si pensa di ottenere? Una religione bastarda, che diventa simile ai disegni delle magliette dei calciatori metà di un colore e metà dell’altro. Basta imbastardirci e correre dietro alla convivenza, vendendo la nostra tradizione!!!"
"Interveniamo tutti a Siena durante il Palio e lottiamo per riconsegnare questa tradizione al popolo senese e alla cultura italiana, cristiana e cattolica. Invito tutti i cittadini a presentarsi in piazza anche con semplici acquarelli disegnati sul cartone che raffigurano l’immagine di Maria e consegnamoli tutti davanti all’altare di Santa Maria in Provenzano, in modo chela Vergine preghi e intervenga contro questo ignobile scempio".

Fin qui i buoni propositi: un Padre Marco da Aviano non avrebbe detto di meglio. Purtroppo anche stavolta si è messo in mezzo il solito problema: le gazzette e gli "occidentalisti" sono una cosa, la realtà è un'altra, spesso diversa e ancor più spesso opposta.
Quindi nessuno accolse l'invito di Luciano Silighini Garagnani. Neanche lui stesso.
Ma la difesa delle radici cristiane e della civiltà non può fare a meno di guerrieri così: se anche i pochi valorosi vengono meno, nulla porrà più freno alla barbarie.
Luciano Silighini Garangani non si è arreso, e Romagna Oggi testimonia del suo impegno continuo in favore della ricristianizzazione della società: in ogni sua iniziativa egli stesso dà esempio dell'esercizio eroico delle virtù cristiane, prima tra tutte quella della temperanza.


Calendari 2011, Alice Brivio bollente

Lamine d'oro sul corpo ed un castello da favola. Questi gli ingredienti per il bollente calendario 2011 di Alice Brivio. Gli scatti mettono in luce la bellezza acerba e sensuale del volto di Rai 2. Alice 18enne, è stata immortalata dall'obiettivo di Dario Plozzer per il calendario prodotto da Luciano Silighini Garagnani e da Tm produzioni.
Fresca e trasgressiva, Alice si scopre in un castello da mille e una notte. Autoreggenti, un velo di stoffa rosa, scaglie d'oro. Niente di più per la showgirl che indubbiamente punta al successo. Così giovane ha già avuto la possibilità di essere immortalata in 12 scatti da urlo che mettono in luce tutta la sua sensualità.